E’ disponibile un nuovo trailer di “Teenage Mutant Ninja Turtles”, reboot cinematografico delle Tartarughe Ninja.

Inoltre, ecco i character poster delle quattro tartarughe.

Stando a una notizia pubblicata da Nikki Finke, la DC Comics/Warner Bros. avrebbe in cantiere 6 film, oltre al già ufficialmente annunciato “Batman v Superman: Dawn of Justice”.
I film in questione sono “Shazam” (Luglio 2016), “The Sandman” (Natale 2016), “Justice League” (Maggio 2017), “Wonder Woman” (Luglio 2017), il team-up tra Flash e Lanterna Verde (Natale 2017) e un nuovo sequel di “Man of Steel” (Maggio 2018).

Inoltre, Jeff Sneider, un reporter di The Wrap, ha twittato un’informazione riguardante la possibile presenza di Martian Manhunter, Maxwell Lord e Darkseid nel DC Cinematic Universe.
Stando al tweet, un’agenzia di casting ha pubblicato i nomi di Maxwell Lord e Martian Manhunter come possibili personaggi dei film “Batman v Superman: Dawn of Justice” e “Justice League”, mentre Darkseid sarà il villain del film “Justice League”.

Dopo svariati rumor e smentite, il sito HitFix ha confermato che Jason Momoa interpreterà Aquaman in un breve cameo, in “Batman v Superman: Dawn of Justice”.

Non ci resta che attendere conferme ufficiali.

E’ finalmente giunto nelle sale “X-Men: Days of Future Past”, settimo capitolo della saga degli X-Men.
Alla regia c’è Bryan Singer, regista dei primi due film di questa serie, “X-Men” e “X-Men 2”. Il ritorno di Singer ha giovato molto a questo franchise, sotto innumerevoli aspetti.
Dopo l’abbandono del terzo film della trilogia originale, Singer non ha più diretto alcun film degli X-Men, lasciando i fan in balia di errori di continuità e pura distruzione di fantastiche storyline dei fumetti, che nei film sono state adattate nel peggiore dei modi (vedi La saga di Fenice). Singer si è quindi trovato di fronte ad una situazione difficile da gestire, in quanto, gli è spettato il compito di sistemare la timeline, cercando di correggere tutti quegli errori presenti nei vari film usciti dopo “X-Men 2”. La missione ha avuto successo e, oltre ad essere riuscito a risistemare ciò che andava sistemato, ha realizzato un ottimo film, sia dal punto di vista fumettistico che strutturale.
Il regista è riuscito a continuare gli eventi di “X-Men: First Class” e, allo stesso tempo, ha continuato gli eventi post “X-Men: The Last Stand” e “The Wolverine”, mantenendo viva la continuity, la dove era possibile. Inoltre ha omaggiato i fumetti sotto molti aspetti. Sebbene ci fosse il timore che il film potesse essere Wolverine-centrico, la paura si è rivelata infondata, in quanto, il personaggio di Logan ha sì un ruolo chiave, ma serve più che altro da collegamento tra passato e futuro. Gli altri personaggi hanno la stessa importanza di Wolverine e soprattutto nel passato, c’è il giusto spazio per l’approfondimento di ognuno di essi. Un altro rischio riguardava l’impossibilità di ampliare il ruolo dei personaggi del futuro, come ad esempio Bishop, Iceman, Sunspot, Blink, Warpath e Kitty, ma anche in questo caso, c’è il giusto spazio per ognuno di essi e i ruoli s’incastrano alla perfezione, come un grande puzzle. Uno degli aspetti fantastici di questo film è la presenza sia delle versioni giovani che di quelle anziane di Xavier e Magneto. La versione giovane dei due personaggi venne ben impostata in “First Class”, mentre in questo film ci troviamo difronte ad un successivo sviluppo di entrambi, che si sta sempre più avvicinando alla versione definitiva dei personaggi. Lo Xavier mostrato nel prequel, è ancora diverso da quello presente nella trilogia originale, ma in “Days of Future Past”, Charles Xavier ha compiuto un ulteriore passo in avanti, verso quello che sarà il Professor X che tutti noi conosciamo. Il film è riuscito sia dal punto di vista narrativo che dal punto di vista della continuità, aspetto che molti fan avevano iniziato a non sopportare, a causa dei troppi errori presenti.
E’ senza dubbio un’ottima trasposizione di un fumetto e un film piacevole, che accontenterà sia i fan che non.
Ora che Singer è tornato al timone del franchise, non dobbiamo più aver timore di quei grossolani errori di continuità, che sono inevitabili quando viene cambiato regista ad ogni film. A mio avviso, “X-Men: Days of Future Past” è uno dei migliori adattamenti di un fumetto Marvel e attendo con ansia l’uscita del sequel, “X-Men: Apocalypse”, diretto da Bryan Singer.

Il sequel di “Man of Steel” s’intitolerà “Batman v Superman: Dawn of Justice”.

La Warner Bros. ha ufficialmente confermato il titolo del film, le cui riprese sono attualmente in corso.

“Batman v Superman: Dawn of Justice” è diretto da Zack Snyder, mentre nel cast sono presenti Henry Cavill (Clark Kent/Superman), Ben Affleck (Bruce Wayne/Batman), Amy Adams (Lois Lane), Laurence Fishburne (Perry White), Diane Lane (Martha Kent), Gal Gadot (Diana Prince/Wonder Woman), Jesse Eisenberg (Lex Luthor), Jeremy Irons (Alfred Pennyworth), Tao Okamoto, Callan Mulvey, Holly Hunter e Ray Fisher (Victor Stone/Cyborg).

Il film arriverà nelle sale il 6 Maggio 2016.

Il costume di Batman ha subito innumerevoli cambiamenti, nei vari adattamenti cinematografici.
La prima apparizione cinematografica di Batman, interpretato da Lewis Wilson, risale al 1943.

Nel 1949 è Robert Lowery ha dare il volto al Cavaliere Oscuro.

Un costume particolarmente famoso è quello indossato da Adam West, nel film “Batman” (1966) e nella serie televisiva.

Il primo vero e proprio costume cinematografico, risale al 1989 e venne indossato da Michael Keaton nel film “Batman”, diretto da Tim Burton.

Nel film “Batman Returns” (1992), il costume, indossato ancora una volta da Michael Keaton, subì alcuni cambiamenti, in particolare il simbolo del pipistrello è leggermente diverso.

Nel film “Batman Forever” (1995), Val Kilmer indossò due diversi costumi.

Anche George Clooney indossò due costumi, nel film “Batman & Robin” (1997).

In “Batman Begins” (2005) il costume, indossato da Christian Bale, subì ulteriori modifiche.

Il costume presente in “The Dark Knight” (2008), si discosta completamente da quelli dei precedenti film e appare come un’armatura.

La versione del costume presente in “The Dark Knight Rises” (2012), è praticamente identica a quella del precedente film.

Il nuovo costume di Batman, che verrà indossato da Ben Affleck nel sequel di “Man of Steel”, è molto più fedele alla controparte cartacea e in particolare, si rifà alla versione presente in “The Dark Knight Returns” di Frank Miller.

Sono ufficialmente iniziate le riprese del sequel di “Man of Steel”. In queste fotografie, scattate sul set, possiamo osservare Gal Gadot nei panni di Diana Prince e il regista Zack Snyder.

Il sequel di “Man of Steel” è diretto da Zack Snyder, mentre nel cast sono presenti Henry Cavill (Clark Kent/Superman), Ben Affleck (Bruce Wayne/Batman), Amy Adams (Lois Lane), Laurence Fishburne (Perry White), Diane Lane (Martha Kent), Gal Gadot (Diana Prince/Wonder Woman), Jesse Eisenberg (Lex Luthor), Jeremy Irons (Alfred Pennyworth), Tao Okamoto, Callan Mulvey, Holly Hunter e Ray Fisher (Victor Stone/Cyborg).

Il film arriverà nelle sale il 6 Maggio 2016.

Arrow (Oliver Queen) incontra Flash (Barry Allen), in questa nuova clip di “The Flash”.