The Amazing Spider-Man 700, The Superior Spider-Man and more [SPOILER]

Pubblicato: 23 gennaio 2013 in Comics
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Il seguente articolo contiene molti SPOILER dopo l’immagine.
Se non volete che vi venga svelato il destino di Spider-Man nella sua testata fumettistica, non proseguite la lettura.

26-12-2012, è il giorno di uscita nelle edicole e fumetterie di The Amazing Spider-Man 700, l’ultimo numero di questa testata e Avenging Spider-Man 15.1, albo che segna l’inizio del nuovo Superior Spider-Man.
Il finale del numero 700 ha lasciato perplessi e ha fatto infuriare i fan di tutto il mondo. Lo scrittore di questo numero è Dan Slott. Per capire meglio il finale dell’albo, bisogna fare un passo indietro.
Nei precedenti numeri, il Dr. Octopus (che a distanza di 50 anni di storia del fumetto è ancora miracolosamente in circolazione) è riuscito a trasferire la sua mente nel corpo del giovane Peter Parker/Spider-Man, facendo sì che la mente del giovane finisse nel corpo moribondo del redivivo villain (ciò ricorda molto la tecnica di un personaggio di Dragon Ball, nello specifico Ginew, che consisteva nello scambio di corpi, direi che l’idea di Slott è stata molto “fantasiosa”). Eccoci al numero 700, l’atto finale.
Dopo essere riuscito a fuggire da una prigione di massima sicurezza, la mente di Peter nel corpo di Octopus cerca in tutti modi di riprendersi il suo corpo (mi sembra lecito), fallendo dopo uno scontro con Spider-Man posseduto da Otto. La mente di Peter muore nel corpo di Otto, mentre il male trionfa.

Non solo questo numero regala un finale indegno a un personaggio amato da milioni di persone, ma non ha nemmeno una morale. Il buono muore e il cattivo vince e ci guadagna un corpo giovane, forte e con superpoteri.
Che bell’insegnamento…
Come se non bastasse, la mente di Octopus nel corpo di Spider-Man afferma che sarà uno Spider-Man migliore di quello che Peter è stato. Come può un super villain che per anni ha cercato di uccidere Spider-Man e non solo, diventare un eroe migliore di quello che era a tutti gli effetti un eroe? Mistero.
Dunque, quello che Slott definisce Superior Spider-Man, è Octopus nel corpo di Peter Parker.
E’ bene ricordare che Octopus calca le scene dei fumetti di Spider-Man dal lontano 1963, direi che riutilizzare un personaggio fino allo sfinimento è molto “fantasioso”.
Anche questa volta la Marvel si è lasciata prendere dal desiderio di guadagnare più soldi possibili, anche a costo di rovinare un personaggio divenuto un’icona mondiale. E’ chiaro come il sole che la manovra della Marvel è basata sul desiderio di creare scalpore a tal punto da incuriosire la massa, spingendola ad acquistare l’albo incriminato e successivamente la nuova testata “rivoluzionaria” intitolata The Superior Spider-Man.
Quando Stan Lee e Steve Ditko crearono Spider-Man nel 1962, volevano dare ai giovani un eroe, un’icona che aveva lo scopo di infondere coraggio. Peter era solo un teenager con poteri ma anche con molti problemi.
Era un’orfano che perse lo zio a causa della sua irresponsabilità. Molte generazioni di ragazzi si sono rispecchiati in Peter Parker, trasformandolo in un icona che potremmo definire come il personaggio più importante e redditizio della Marvel. Quello che sicuramente Slott non ha afferrato è che la maggior parte dei lettori erano interessati alle storie di Spider-Man perché erano affascinati dal personaggio di Peter Parker. E’ lui che veste i panni dell’Uomo Ragno, è lui attorno al quale ruota un mondo circondato da amici, parenti e misteri. Peter era l’eroe, Spider-Man era il costume che lo identificava, era il suo alias. Se Peter non fosse stato il ragazzo che era, Spider-Man non sarebbe stato l’eroe che molte persone amano. La testata sarebbe potuta finire in molti modi e sicuramente sarebbe potuta finire degnamente cercando di rendere omaggio al personaggio che ha fatto si che la Marvel campasse per 50 anni. Purtroppo quel che è fatto è fatto e dobbiamo rassegnarci.
Giusto per mostrare l’infinita fantasia di colui che ha disintegrato l’immagine di Spider-Man, nell’immagine che segue c’è qualcosa di familiare, vi dice niente?

Ma certo! E’ il Bat-segnale! Cosa ci fa in un fumetto di Spider-Man? Il Bat-segnale è un oggetto di Batman, personaggio della DC Comics. A quanto pare Slott e la Marvel hanno finito la fantasia (forse già da una decina d’anni) e stanno copiando le idee della concorrenza, prima la tecnica di Ginew, poi il Bat-segnale. Chissà quante altre idee “innovative” riusciranno a partorire! Cari fan di Spider-Man, mettetevi le mani nei capelli perché sono certo che ci aspettano molte altre “novità” nei prossimi numeri di The Inferior … ehm Superior Spider-Man.

Probabilmente, come la storia della Marvel ci insegna, Peter tornerà nel momento del bisogno (quando le vendite inizieranno a calare) e miracolosamente tutto tornerà come prima. Sembra quasi un dejavù.
In 50 di storia ne sono successe di cotte e di crude! Morte e rinascita, patto con mefisto, cloni e non cloni, morti che ritornano (eccetto zio Ben e Gwen Stacy, loro non possono tornare altrimenti sconvolgerebbero troppo il personaggio) e così via.

Forse si scoprirà che era tutto un sogno… per ora lo definirei un incubo!

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